Doro, azienda leader mondiale nella telefonia per anziani, ha commissionato a Novus una ricerca a livello europeo dal titolo "Dai deambulatori ai robot - l'atteggiamento degli anziani verso la tecnologia come supporto nella vita di tutti i giorni”con l'obiettivo di analizzareil rapporto  e l'attitudine tra il suo target di riferimento, gli over 65 e il mondo delle nuove tecnologie.

La ricerca dimostra che il 74% dei senior italiani stanno diventando sempre più curiosi nei confronti delle nuove tecnologie. Però, nonostante l’aumento dell’interesse nella tecnologia, solo il 12% dichiara di utilizzare sistemi tecnologici per l’aiuto personale durante la routine quotidiana, come allarmi di sicurezza, app e sensori.


Poter vivere nella propria casa più a lungo possibile è un obiettivo importante per il 92% dei senior italiani. Allo stesso tempo però, il 33% dichiara di sentirsi insicuro nella propria abitazione, un sentimento causato da diversi fattori come la paura di non riuscire a prendersi cura di se stessi (60 %) o andare in contro a potenziali disagi come il furto (40%), la dimenticanza di oggetti (30%) e incidenti domestici, come le cadute (26%): queste sono solo alcune delle preoccupazioni più comuni tra gli anziani in Italia.

Le nuove tecnologie, come le soluzioni dedicate alla smart home, possono aumentare la sicurezza e rendere gli anziani più tranquilli nelle loro case. Il 57% degli anziani afferma che potrebbe fidarsi dell’utilizzo di soluzioni innovative di smart home e un altro 25% dichiara invece che potrebbe fidarsi solo in parte.

Anche se la fiducia nelle tecnologie è alta e l’interesse verso il mondo digitale è grande, l’uso di strumenti tech oggi è significativamente basso in Italia. Solo il 19% degli anziani utilizza strumenti tecnologici come allarmi di sicurezza, sensori di caduta, monitoraggio delle telecamere o app dedicate al monitoraggio del proprio stato di salute. Il 74% degli anziani che utilizzano questi tipi di servizi e prodotti affermano in larga misura che queste soluzioni contribuiscono ad aumentare la loro sicurezza nella propria casa.

"Crediamo fortemente che le soluzioni tecnologiche ben progettate non solo aumentino la sicurezza nelle case degli anziani ma diano loro una vita migliore e più indipendente. La nostra ricerca conferma questa tesi mostrando un grande aumento dell'interesse e della curiosità dei senior per le nuove tecnologie. Ora tocca a noi, al nostro settore e alla nostra società, educare gli anziani in modo che possano beneficiare maggiormente del potenziale della tecnologia e digitalizzazione”, afferma Robert Puskaric, CEO di Doro.

L'analisi esamina anche il comportamento degli anziani europei nei confronti della digitalizzazione dell'assistenza sanitaria. Anche se ci sono alcune preoccupazioni che il contatto umano potrebbe diminuire, che potrebbe richiedere una maggiore responsabilità personale e che la nuova tecnologia potrebbe sembrare complicata, il 42% degli senior europei, in Italia il 58%, ritiene positivo che l’industria sanitaria abbracci nuove soluzioni tecnologiche.

“L’Europa, ma soprattutto l’Italia, primo paese più “vecchio” con 13,5 milioni di over 65, stanno attraversando un cambiamento demografico significativo dove la quota di anziani sta aumentando rapidamente; questa crescita pone nuove esigenze verso la cura degli anziani della nostra società e pertanto riveste una particolare attenzione per Doro. La nostra sfida è quella di avvicinare gli utenti senior a un mondo sempre più connesso e di riuscire a raggiungere questo target attraverso servizi semplici e intuitivi portando nelle loro case l’innovazione che per Doro significa supporto tecnologico e soluzioni che rendono la vita più facile e sicura”, dichiara Mauro Invernizzi, Country Director di Doro Italia.

L’azienda svedese sta lavorando a un nuovo servizio dedicato alla sicurezza dei senior che vivono soli nella propria casa: il Response by Doro. Il servizio è un evoluzione della richiesta di emergenza integrata nei telefoni Doro, che tramite il pulsante di assistenza, inviava un messaggio e una chiamata di aiuto rivolta solamente ai contatti stretti della persona anziana, come amici e parenti. Con il nuovo servizio Response by Doro, premendo il pulsante di assistenza, l’utente senior potrà essere messo in contatto direttamente anche con un centro di assistenza che prenderà in carico la richiesta d’aiuto in ogni momento della giornata, 24 ore su 24.


La ricerca

Questa ricerca è stata condotta da Novus e commissionata da Doro per conoscere meglio il sentimento e l'attitudine verso le nuove tecnologie dei senior in Svezia, Regno Unito, Germania, Francia e Italia. La fascia di età delle persone intervistate è di 55 – 85 anni. Più di 1.000 interviste sono state realizzate in tutti gli stati coinvolti nella ricerca tra il 28 maggio e il 7 giugno 2018.